Dopo le feste questa truffa ha prosciugato il conto di tante persone, cerca di non essere anche tu tra loro con questi consigli.
In Italia c’è una “cultura” della truffa davvero spaventosa: dai link inviati per messaggio, falsi e pericolosi, fino alle nuove truffe con l’IA passando per i grandi classici come i finti venditori porta a porta o gli “scam” che si fanno porta a porta fingendosi impiegati dell’ENEL o dell’Italgas documentati dalla cronaca, i malfattori si inventano sempre nuovi sistemi per ingannare i meno preparati. In un mondo simile, la conoscenza delle truffe è oro puro.
L’unico modo per difendersi e non farsi trovare impreparati infatti è proprio conoscere i metodi più gettonati dai truffatori per estorcere denaro alle persone attorno a loro e poterli anticipare, senza cascare in un inganno senza nemmeno rendersene conto. Oggi, vedremo una truffa molto diffusa nel periodo festivo, quando gli acquisti online impazzano.
Questa truffa secondo i portali di informazione si è diffusa a macchia d’olio nel nostro paese e sta svuotando i conti di moltissimi italiani ed italiane: per impedire che possa accadere anche a voi, ecco che vi proponiamo una piccola guida per scongiurare la truffa più insidiosa di tutte.
La truffa più pericolosa del momento
Tra le truffe più pericolose del periodo festivo, c’è sicuramente quella dell’SMS fantasma: contando sui grandi numeri e sul fatto che milioni di persone avranno ordinato online, i truffatori vi inviano un messaggio chiedendo dati o soldi per aggirare il blocco alla dogana di un presunto ordine. Ricordatevi che nessun sistema di spedizione ve lo segnalerebbe in questo modo e, se avete il dubbio, contattate il servizio clienti di Temu, Amazon o chi per loro, anziché cliccare sul link.

Per evitare questo tipo di truffa, è imperativo affidarsi a siti di comprovata fama ed affidabilità. Altri scam molto simili sono infatti avvenuti con modalità diverse, tra chi ha cercato una casa da affittare per le vacanze, pagando l’anticipo, per poi scoprire che tale casa non esisteva. Il tutto ovviamente non potrebbe avvenire su un sito con una policy per rimborsi e che punisce gli utenti ingannevoli.
Ultima truffa del periodo festivo è quella del “To good to go” in cui siti di discutibile provenienza vi propongono regali o addirittura calze per la befana a prezzi bassissimi. Diffidate ed acquistate i prodotti sui soliti Amazon, E-Bay o Temu anziché su siti mai sentiti prima. Meglio ancora, se potete, fate shopping nei negozi dal vivo, evitando del tutto il rischio che un ladro possa impadronirsi dei vostri dati o del vostro denaro.